La cultura della condivisione
come risposta alla crisi |
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Finalmente finisce l’attesa per OfficeCasa 2.0 powered MLS. Il I° Maggio sarà il Day One per Milano, Provincia, Monza e Brianza. Un’opportunità straordinaria per rinnovare una professione
da troppo tempo ferma sugli allori, nel segno della collaborazione tra gli agenti immobiliari
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Dopo quasi un anno di lavoro, ci siamo. Nel mese di aprile, a Milano, OfficeCasa 2.0 è stato presentato a circa 200 agenti Immobiliari, tra i 500 che hanno in uso la versione precedente, il I° Maggio si va in linea.
Continueranno le presentazioni del nuovo prodotto a tutti coloro che già utilizzano OfficeCasa e, contemporaneamente, si passa alla fase 2, quella dell’utilizzo operativo “sul campo”.
Le presentazioni sinora effettuate sono state estremamente positive e propositive, gli incontri si sono svolti presso la sede della B&P Editori a Cinisello Balsamo con incontri di gruppo composti da 10 a 20 agenti alla volta. Quella dei piccoli gruppi è stata una scelta effettuata in base alla precisa volontà di cercare opinioni e di voler stimolare perplessità e suggerimenti.
Sono ormai cinque o sei anni che individualmente, in piccoli gruppi o in ampi seminari, presento per vari motivi l’MLS e la sua storia, parlo delle varie opportunità che può generare lo sviluppo di questa “Filosofia operativa” e della necessità di creare la “Cultura della condivisione”.
Ho incontrato presidenti di reti immobiliari, membri delle associazioni di categoria e formatori di settore, con i quali c’è stato un interscambio di opinioni e vedute sul futuro della professione, ma mai come in questi ultimi due mesi ho trovato gli agenti immobiliari, che poi sono coloro che svolgono operativamente la professione, così avanti nella volontà di affrontare concretamente e costruttivamente il discorso su condivisione e collaborazione.
Forse la crisi, forse la tecnologia che sempre più velocemente crea strumenti di comunicazione efficaci e veloci, forse un’Europa che richiede un allineamento a uno standard operativo più o meno chiaro. O forse, più semplicemente, la necessità di rinnovare una professione che per molto tempo, favorita anche da un periodo di boom del mattone durato quasi 20 anni, non ha sviluppato aggiornamenti di rilievo, forse, forse, forse… Ma per la prima volta ho percepito che gli agenti immobiliari hanno la volontà e, soprattutto, sentono la necessità di cambiare e aggiornarsi, mettendosi in discussione anche sulle proprie abitudini lavorative.
Con questi presupposti ci siamo scambiati informazioni e nozioni in un clima sempre estremamente costruttivo. Ho notato anche tra gli operatori tanta voglia di “trovare soluzioni” per ribaltare la situazione e uscire da una crisi che, altrimenti, rischia di lasciare conseguenze molto pesanti.
Una delle cose che più mi ha colpito piacevolmente è stato vedere come tutti, chi con idee chiare chi un po’ meno, avessero già fatto spontaneamente esperienze di condivisione e di collaborazione.
Questa è l’informazione più importante, quella che da tempo mi auspicavo di trovare, il segno di una “cultura” che si fa strada. Su questo dato si basa anche il fattore tempo di diffusione del nuovo standard: è importante creare una solida base che, risultati alla mano, tracci la tendenza e crei un fenomeno che si diffonderà per passaparola.
Sono sempre più convinto, e su questo ho avviato una serie di attività, della necessità di creare a braccetto con le associazioni di categoria percorsi formativi e informativi su deontologia e modalità comportamentali.
A breve, con l’“MLS pro Academy”, presenterò un seminario sviluppato con il dottor Andrea Castello, avente come oggetto “Opportunità e vantaggi della collaborazione”. Un incontro vedrà da una parte l’analisi e il confronto tra la situazione attuale e la possibile evoluzione in funzione proprio dell’avvento delle piattaforme MLS e dall’altra un abbozzo di giuste modalità di rapporto tra le figure degli agenti immobiliari non più in un’ottica di concorrenza ma di collaborazione.
Siamo, probabilmente, alla svolta, i segnali di cambiamento ci sono!
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